mercoledì 28 agosto 2013

Consigli (tardivi) per il Cinema - Now You See Me - I Maghi Della Truffa



Titolo originale: Now You See Me
Paese: USA
Anno: 2013
Regia: Louis Lererrier
Cast: Jesse Eisenberg, Isla Fisher, Woody  Harrelson, Dave Franco, Morgan Freeman
Genere:  Azione, 


Geniale, veramente da premi Nobel, far uscire un film così nella seconda metà di Luglio.

Sul serio, in confronto Rommel era uno sfigato rispetto a questi strateghi del botteghino; mi è venuto un nervoso addosso una volta uscito dalla sala che non vi dico.

Piuttosto, il vostro Luro deve solo chiedere scusa se non è riuscito a recensirvi questo film in tempi umani.

Partiamo dunque subito con la trama!

Le prime scene introducono agli spettatori i protagonisti del film: un illusionista, un' escapista, un prestigiatore e un mentalista; essi vivono e si guadagnano il pane grazie alle loro abilità fino a quando non ricevono una carta di "tarocchi" con sopra un indirizzo; lo raggiungono e scoprono "delle cose"..

Un anno dopo li ritroviamo a lavorare tutti insieme in un grande teatro a Las Vegas e veniamo a sapere che sono stati ingaggiati da un famoso magnate americano per mostrare al mondo le loro straordinarie doti tramite un vero e proprio tour: eppure loro non sono solo semplici maghi con l'asso nella manica, poichè hanno in mente un piano che è qualcosa di più di un semplice numero di magia...


Signori: mettere questa recensione in "consigli per il cinema" potrebbe essere una presa per il culo per i sopracitati motivi; ma, per l'amore della pace, se avete l'occasione, andate a guardarlo!

I motivi? Beh, ve li illustro tutti:
  • Il Cast: tutti gli attori riescono a entrare nei panni dei loro personaggi con una naturalezza quasi sconvolgente, dal team maghesco Eisenberg / Fisher / Harrelson / Franco, fino a Mark "Hulk" Raffalo e Michael "Alfred" Caine. Il mio preferito è, senza troppe sorprese Woody Harrelson, che interpreta un mentalista  spaccone e un pochino egocentrico ma sicuramente con una grande carica carismatica (inoltre lo rivediamo insieme ad Eisenberg come in Zombieland)
Quest'uomo ha l'innata capacità di sembrare un figo con qualsiasi cappello indossi
  • La Trama: ottima sceneggiatura e ottimo il ritmo; non l'ho mai trovato noioso o scontato neppure nelle scene in cui non c'è l'azione e teniamo inoltre in considerazione i tanti colpi di scena che tengono sempre vivo l'interesse dello spettatore. Divertente anche quando si cerca di trovare la spiegazione logica per i trucchi dei protagonisti
  • Ci colleghiamo qui con i dialoghi: letteralmente io pendevo dalle labbra dei protagonisti per cercare di ottenere le informazioni per risolvere i loro enigmi e ho trovato fantastiche le sfuriate dell'agente Rhodes!
  • Fotografia, scenografia e musiche: buonissimo lavoro anche per questi elementi che abbiamo visto, sono sempre l'ago della bilancia. Qui tutti promossi

Insomma, sicuramente bisognerà ancora aspettare per dei nuovi colossal e capolavori cinematografici, me ne rendo perfettamente conto; ormai l'industria del cinema si basa quasi interamente sul guadagno e sull'apparenza al punto tale, secondo me, che i messaggi e i contenuti abbiano ora un peso veramente misero, come se un regista non riesca più fare il suo lavoro originario (a volte non sono neanche capaci di essere fedeli ai fumetti, fate voi...).

Questo però non giustifica disdegnare pellicole originali e un po' diverse dal solito: oltre all'apparenza, cari miei, c'è dell'altro! Basta andare un po' più a fondo, come nei giochi di magia, dove si guarda una cosa ma la vera magia è altrove!

Questa frizzante pellicola è consigliata dunque a tutti voi: leggera al punto giusto, divertente e simpatica e fatta con la testa... Ottimo omaggio a film come Ocean's Eleven o La Stangata (primo film recensito nel blog)

Voto: 7½

Ps: Sì, il titolo italiano è stato tradotto da cani ed è uscito in un periodo da cani...che dire: evviva!

mercoledì 21 agosto 2013

La Madre



Titolo originale: Mama
Paese: Spagna, USA
Anno: 2013
Regia: Andres Muschietti
Cast: Jessica Chastain, Nikolaj Waldau, Megan Charpentier, Isabelle Nélisse
Genere:  Drammatico, Horror

Questo film mi sta facendo palesemente incazzare.

Non perchè sia un obbrobrio, non perchè sia un capolavoro, semplicemente mi sta rendendo la recensione difficile!

Saranno le poche idee che ho in testa? Sarà il salto fra "oggi non faccio un cazzo" a "se ieri avessi studiato oggi non mi ritrovei nella cacca", che mi da sempre un brivido lungo la schiena?

Incominciamo con la trama valà, che magari riesco a concludere il post tutto di un fiato.

La nostra storia comincia con un omicidio: un uomo, Jeffrey, uccide la moglie per un motivo che non sappiamo (forse una rompicoglioni?)  e scappa da casa con le sue figliolette, Victoria e Lilly.
Mentre guida non si ricorda che è inverno e, scannando troppo con l'auto, finisce in un fosso a causa del ghiaccio sull'asfalto; con l'auto fuori uso, i tre si incamminano in un bosco ed entrano in una baita abbandonata.

Jeffrey, affranto dai sensi di colpa, decide di farla finita e carica la sua pistola per fare un headshot alla più grande delle due, Victoria; ma un "qualcosa" lo afferra e lo uccide.
La Vicky è senza occhialetti per cui non capisce cosa stia succedendo, l'altra è troppo piccola che può ancora permettersi di cagarsi addosso senza che le si possa dire qualcosa.

Le bambine rimangono sole per 5 lunghi anni, fino a quando non vengono ritrovate dallo zio Luke che le prende in custodia: dovranno affrontare una terapia per ritornare nel mondo umano, ma ogni volta che hanno paura o non sanno cosa fare, guardano le pareti e i loro occhi si illuminano.

Cosa c'è nei muri? Come ha fatto una nanerottola di 5 anni e una ancora più piccola a sopravvivere da sole in un bosco? Luke e la compagna Annabel sono al sicuro nell'avere le piccole in casa?

La storia in sè è piuttosto banale; i colpi di scena sono pochini, e come horror non ha nulla di nuovo: tecnica jump-scare usata con dosaggio e non ci sono scene sanguinolente.

Infatti questo è un film che punta molto sulla tensione: d'altro canto, io ho sempre sostenuto che nei film, nel 90% delle volte siano i bambini ad essere più spaventosi di certi mostri.

No ma è giusto un esempio eh...

Le due attrici riescono a calarsi nei loro personaggi con maestria e naturalezza: non vi dovete aspettare chissà cosa ma ditemi voi se non ve la fareste sotto nell'avere per casa due bambine cresciute allo stato selvaggio che parlano con i muri e che ghignano quando vi guardano; il tutto mentre in casa si sentono rumori strani.

Insomma, molti hanno definito questo film come horror: secondo il mio parere, non si tratta di un horror vero e proprio. Certo, abbiamo scene che ti fanno saltare sulla sedia e che ti mettono un po' ansia, ma il fatto è che il regista riesce a farci guardare con gli occhi della fidanzata di Luke (Annabel), la vera protagonista della storia, che, al contrario di Luke, non conosce le bambine, non è legata a loro e soprattutto, non conosce la loro storia. Infatti all'inizio è quella meno felice ad averle in casa, mentre Luke essendo zio, le ama con tutto il cuore.

Infatti, è un effetto psicologico che è stato ben sfruttato: le ambientazioni, la scenografia e il recitare hanno fatto tutto il resto.

Basti pensare alla zia che lotta per la custodia delle bimbe, la quale ho scambiato per il mostro per i primi 10 minuti dopo averla vista

La classica zia che tutti amano

Si nota poi l'influenza di Del Toro (produttore del film) per gli effetti speciali e per i dettagli che sono simili a molti suoi film, uno fra tutti "Il Labirinto Del Fauno": il parallelismo fra mondo reale e mondo fantastico, con elementi naturali che prendono vita sono alcuni esempi.

Tra l'altro, secondo me, si può notare che all'inizio il film parta come horror di suspance nudo e crudo, con tutti i suoi canoni e fine a sé stesso, per poi, piano piano, raggiungere una carica molto più drammatica, dando risalto all'animo umano e la fine della pellicola è proprio l'esplosione di questo dramma; giuro che ai titoli di coda ho pensato: "potrebbe essere una fiaba underground moderna".

D'altro canto la vita mi ha insegnato che il Male in sé nasce sempre da qualcosa, e quindi bisogna sempre indagare più a fondo per scoprirne le radici e curarlo, no? Ecco, La Madre è proprio questo, una ricerca di un male che non ha avuto modo di dire la sua.

In conclusione: La Madre è un film nondeltuttohorror che non fa particolarmente paura, salvo un paio di scene da jump-scare ma nulla di più: c'è da dire che, pur non avendo nessuna innovazione tecnica, la recitazione e la sceneggiatura riescono comunque a dare risalto a una trama non del tutto scontata.

Voto: 6+

lunedì 19 agosto 2013

mercoledì 14 agosto 2013

SchermoNews

Buongiorno a tutti e ben ritrovati a una nuova puntata di SchermoNews, la rubrica di informazione di cinema e non solo!

Oggi parleremo di ... noi!


Non vendiamo sogni, ma recensioni personali!


Ebbene sì, ogni tanto serve avere una buona dose di egocentrismo; d'altro canto, se penso che un anno e sei mesi fa scrivevo recensioni a caso mentre ora ho addirittura una pagina su facebook con (attualmente) 45 iscritti, mi sento felice.

Tiriamo Le Somme

139 post fra Recensioni, Fermo Immagine e altro; un lavoro costante dettato dalla nostra passione per il cinema.

Il momento più bello di questa avventura? Ve lo dico con una storia:

"Tanto tempo fa, un blogger a tempo perso recensì un film indipendente; il regista vide il lavoro e apprezzò. Il giorno dopo, il blog fu la notizia principale della pagina di Facebook del regista. Fine della storia"

Ecco, qui Luro ebbe un leggero infarto

Vacanze (quasi)Finite, rimettiamoci al lavoro!

Ebbene sì, purtroppamente sono già tornato in territorio lombardo dopo 12 giorni di mare, relax e qualche vip famoso (intendo calciatori... Oh non è colpa mia, si tratta sempre di gente sullo schermo eh!) con cui ho avuto una piccola chiacchierata, ma non so quanto questa cosa possa essere rilevante per il blog, magari per riempire i buchi del post, chi lo sa.

Ad ogni modo, il vostro Luro è qui, deve solo fare un po' di esercizi per le piaghe da decubito e per allenare le dita che ho prevalentemente usato per stappare birre e impugnare forchette.

Voi vi siete divertiti? Avete passato belle vacanze? Mi ritenete un fallito nel fare queste domande il 14 di Agosto?

Io so solo che mi aspetta un agosto all'insegna del cemento, del caldo e dello studio (salvo forse domani e dopo); per fortuna ci saranno film vecchi&nuovi da recensire per voi!

Domande, critiche e curiosità

Spesso alcuni di voi mi contattano nel privato (anzichè usare la tanto comoda pagina di facebook sopracitata) chiedendomi: "dai Luro, sii onesto: da dove copi le recensioni?"

In quei precisi momenti io sorrido e guardo il tizio con occhi compassionevoli da padre premuroso. No signori, questo è materiale tutto genuino, tutte le mie riflessioni sulle pellicole sono personali, così come lo sono i gesti che le mie dita fanno mentre scrivo. Per cui, chiariamo una cosa: qui non si copia!

E poi mettere una gnocca imperiale in questo punto è segno di originalità!


Ma la domanda che più mi affligge, è la seguente: "Ma io non capisco perchè voi mettiate dei voti: ma che senso ha? Chi siete voi a dare giudizi così fini su un film?"

Ok, sono più di una domanda effettiva ma fa niente...

Questo è il nodo cruciale: io non sono regista nè attore; non ho mai lavorato nel mondo del cinema e del teatro.
Però ho coltivato questa passione senza avere nessun attestato, non sono "andato a scuola" di cinema, ma la mia curiosità mi ha spinto a conoscere il tale regista o il tale attore, senza che qualcuno me lo dicesse.
E ovviamente, non meno importante come fatto, ho visto tantissimi film ma non quello che state pensando voi adesso, perchè pure io ho dei limiti!

Ad ogni modo, ritornando alla domanda iniziale, i voti sono solo un riassunto (dopo una recensione intera, notiamo) del punto di vista mio o del Gonzo. Nulla di più. Non vogliamo fare gli sboroni e non ci riteniamo superiori a Ridley Scott. Lo siamo. (ok, questa me la potevo risparmiare)


E niente, spero di non avervi annoiato, ma mi auguro di aver chiarito i dubbi e che da ora in avanti, questo sia uno dei vostri blog di riferimento sul Cinema!

Siamo pronti a credere in voi! [cit.]

Da Luro è tutto, linea alla regia

martedì 6 agosto 2013

Vacanza

Io e Gonzo siamo vivi. Abbiate pazienza, verso il fine settimana torneremo operativi!

Buon proseguimento di vacanze!

Staff